martedì 29 gennaio 2019

Benvenuti nel nostro angolo


Titolo: L'anatema dei sette peccati
Autore: Davide Fresi
Editore: Self
Genere: Fantasy
Prezzo: Ebook 2.99 - Cartaceo 12.51


Sinossi
L’idea della storia raccontata scaturisce dalla suggestione che ha avvinto molti di noi quando abbiamo ipotizzato di disporre di una macchina del tempo: quale epoca storica avremmo voluto visitare? Forse quella in cui era vissuto Gesù di Nazareth? Quali sensazioni avremmo provato parlando viso a viso con Gesù? Quali emozioni avrebbero alimentato in noi i suoi occhi ammalianti? E come avremmo agito se ci fossimo trovati a Gerusalemme durante la sua Passione? Ci saremmo opposti alla crocifissione? Queste sono alcune delle domande che hanno stimolato la fantasia dell’autore. I protagonisti della narrazione, Polibio e Fedro, per un tiro della sorte compiono un viaggio temporale e si ritrovano a conoscere personaggi storici dal grande carisma, da Tiberio Cesare a Ponzio Pilato, da Simon Pietro alla Madonna, e arrivano quasi al punto di cambiare il corso naturale della storia. Nel romanzo è tracciato un brillante affresco di un’epoca che mantiene ancora intatto il suo fascino, ed è raccontato fin dove possa arrivare la ferocia di un uomo che ambisca a conquistare il mondo. Il governatore Marcello non esita a far torturare e crocifiggere una moltitudine di innocenti pur di soddisfare le sue brame. Misteri e colpi di scena si avvicendano pagina dopo pagina in un’incalzante successione. Polibio e Fedro sono arbitri del destino dell’umanità e ben presto ciò che accade fa vacillare ogni naturale certezza.

Recensione
Se avessi una macchina del tempo dove sarei andata? Se avessi dei libri che narrano vicende future cose ne avrei fatto?
Sono state queste le domande che avevo in testa mentre leggevo questo libro.
 Fedro e Polibio sono mercanti che trovano una macchina del tempo e si trovano catapultati nell'epoca in cui dominava Tiberio Cesare, all'interno della macchina trovano dei manoscritti dove sono scritti eventi del futuro. Allora entrambi decidono di sfruttarli per avere un potere. Polibio è un uomo genere di buon cuore, Fedro è un uomo che pensa solo alla ricchezza e questo gli causerà molti guai.  Ma grazie a Simon Pietro e la fede cristiana Fedro cambierà e diventerà un uomo buono. Questa storia è collegata con la storia di Gesù e i dodici apostoli.
La storia è molto originale e affascinata, ma non è il mio genere, però mi complimento all'autore per il suo stile di scrittura. Non ho apprezzato molto la fine di Fedro, ma ho apprezzato la scena finale di Marcello. Mi piace molto come descrive l'amicizia e il forte legami di Fedro e Polibio, mi è piaciuto anche la descrizione di quando Gesù venne tradito.
Consiglio questa storia a chi ama questo genere.

Vi lasciamo con un estratto

-Qual è il senso del male che ci circonda? E non nascondo che io stesso nel corso della mia vita ho disseminato molti errori… 

- La risposta che anelate si cela nel mistero del libero arbitrio. Ciascuno sceglie da sé a quale destino andare incontro.

Letizia Romano

2 commenti: