lunedì 17 settembre 2018

Benvenuti nel nostro angolo: 

Intervista a GIORDANA SCHIATTARELLA


1) Da dove è nata la tua passione per la scrittura?

In realtà è nata senza che nemmeno me ne accorgessi. Un pomeriggio scaricai l’applicazione Wattpad, spinta da un’amica, e quando scoprii che non era solo un modo per leggere storie di autori emergenti, ma che su quell’app si poteva anche dare sfogo alla propria creatività, decisi di buttarmi. E così nacque il mio primo romanzo, Schegge del cuore.


2) Cosa ascolti mentre scrivi?

Un po’ di tutto, ma mi lascio ispirare dal momento. Se sto scrivendo una scena triste, ascolto qualcosa come Shawn Mendes, Ed Sheeran, Marco Mengoni o Irama. Per le parti allegre, invece, mi ispiro per lo più alle canzoni estive.


3) Quanto di te metti nelle tue opere?

Molto, forse troppo, e questo può essere un punto a mio favore oppure a mio sfavore. È questione di punti di vista.


4) Il genere che preferisci scrivere?

Romance, sicuramente. Sto provando a scrivere anche un fantasy, ma devo dire che è veramente difficile. Spero di portarlo a termine un giorno xD


5) Il libro che ti ha dato coraggio per buttarti nel mondo della scrittura

In realtà nessuno. Leggo da quando ero bambina, ma non è grazie alla lettura che ho cominciato a scrivere, bensì grazie a Wattpad, come ho spiegato prima.


6) Cosa preferisci: discorso diretto, indiretto, entrambi?

Discorso diretto, decisamente. È bello sentire ciò che hanno da dire i personaggi immaginando le loro voci, perché precludere loro questa possibilità?


7) Cosa ti aiuta quando ti blocchi con la scrittura?

Fare altro. Uscire con le amiche, ascoltare la musica che amo, andare al mare. Staccare con la mente, insomma.


8) Hai una beta reader per le tue storie?

Sí. Roberta Cannavó è la mia Beta Reader, scrive anche lei su Wattpad con lo pseudonimo di Jenna Ravenway ed è favolosa.


9) Il primo libro letto?

Uno splendido disastro, di Jamie Mc.Guire.


10) Il tuo libro preferito?

Harry Potter. É un cliché, lo so, ma che posso farci io se ho un debole per la Rowling? XD


Grazie a Giordana per la chiacchierata! 

venerdì 14 settembre 2018

Benvenuti nel nostro angolo

#Consiglisettembrili


Settembre non è una stagione, ma uno stile di vita. 

Ecco cosa vi consigliamo di ascoltare, leggere, vedere. 

#Letizia


https://www.youtube.com/watch?v=r_u-NaCra2Y

https://www.youtube.com/watch?v=8Uw8mIcQJn8

https://www.youtube.com/watch?v=V1Pl8CzNzCw


Risultati immagini per forse la felicità di egidio mariella,

Siamo nuvole nel vento di [Di Luna, Arianna]

Quello che gli altri non vedono di [Macgregor, Virginia]


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Risultati immagini per tutte le volte che ho scritto ti amo

#CLAUDIA

https://www.youtube.com/watch?v=aQUlA8Hcv4s

https://www.youtube.com/watch?v=1bGOgY1CmiU


https://www.youtube.com/watch?v=EPOIS5taqA8


La bussola d'oro: Queste oscure materie. 1 di [Pullman, Philip]

La lama sottile: Queste oscure materie. 2

Il cannocchiale d'ambra: Queste oscure materie. 3 di [Pullman, Philip]


Immagine correlata

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Immagine correlata


#MARIA

https://www.youtube.com/watch?v=pWtyZXgpjrI

https://www.youtube.com/watch?v=IDgR3FNlsUM

https://www.youtube.com/watch?v=iRYvuS9OxdA


Risultati immagini per la stagione arida di minerva jones

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A PRESTO! 

                  Benvenuti nel nostro angolo

Blog Tour: I cartoni di Lui & Lei di Lilletta Ely e Max Rambaldi - Tappa a Tema Amori Scolastici




Titolo: I cartoni di Lui & Lei
Autore: Elisabetta “Lilletta” Tosi
Illustratore: Max Rambaldi
Prezzo: 14,70 (cartaceo)
Acquistabile e prenotabile tramite crowfounding su Ulule.com






Trama 

"Alabarde spaziali, bacchette magiche, apocalissi e palloni da calcio”. Bastano questi elementi per rievocare la stragrande maggioranza dei cartoni animati trasmessi tra gli anni ’80 e ’90, che ci hanno accompagnato nei nostri primi passi e oltre. Perché dunque non ripercorrere le storie di maghette, robottoni e sportivi in poche righe con un pizzico di ironia? Ci sarà anche un gatto a farvi da guida, forza, non potete dire di no! In questo libro Elisabetta (alias Lilletta) riprende lo stile riassuntivo dei suoi video di YouTube per rivivere insieme gli anime più iconici della nostra infanzia e adolescenza, accompagnati dalle bellissime illustrazioni di Max Rambaldi, poliedrica artista, che porta in ogni serie Indy, il gatto di Lilletta (sua guest star fissa) per invadere ogni cartone di cui si parla! Un libro di oltre 180 pagine realizzato come un diario ricolmo di colori e ricordi, cammei più o meno facili da indovinare di amici e colleghi delle due autrici, e anche un giochino segreto! Se tutto ciò non fosse bastato ad attirare la vostra attenzione, vi ricordo che l’elemento felino scorre potente in ogni pagina! Contiamo su di voi per poter portare alla carta luce quest'opera!





 


Noi de L’angolo delle parole siamo felici di partecipare al blogtour di “I cartoni di Lui & Lei”, libro di Lilletta Ely, youtuber che seguiamo da un po’ e che ci allieta da sempre con brevi riassunti che rinchiudono tutta l’essenza dei cartoni animati della nostra infanzia, coi quali siamo cresciuti poco a poco, e che ancora oggi amiamo. I suoi video mettono sempre allegria e al contempo nostalgia, un mix che non guasta affatto. La bravissima Max Rambaldi ha curato tutto le illustrazioni, che sono a dir poco deliziose e minuziose nei dettagli.

Tutti noi, nati tra l’inizio degli anni 80 e quello degli anni 90 soffriamo della stessa temutissima malattia. Brividi di piacere, lacrimuccia agli occhi, i sensi che si acutizzano riportandoci a quei colori, suoni e profumi; si ritorna inevitabilmente indietro nel tempo, pur rimanendo nel qui e ora. Ovviamente stiamo parlando della nostalgia, quella che noi appartenenti a quella generazione proviamo ogni qualvolta si parla di un certo tipo di cartoni animati. Ho un ricordo nitido di me stessa a sei o sette anni, davanti alla tv in salotto, Bim Bum Bam che cominciava e io felicissima, in attesa dei miei anime romantici preferiti.

L’opera che vi presentiamo oggi parla proprio di questo, e nello specifico di tutti quei classici che hanno fatto da fondamento alla nostra infanzia e preadolescenza, segnandoci inevitabilmente per sempre. Non c’è nessuno nella mia cerchia di amici (tutti nati tra l’86 e l’87) che in macchina non abbia un cd con tutte le sigle dei cartoni cantate da Cristina d’Avena, altra pietra miliare per noi nostalgici.

Diciamo che ormai, a trentuno anni suonati subisco inevitabilmente il disincanto e la disillusione dell’età adulta, e di quella bambina tutti cuori e principesse c’è rimasto ben poco; solo una cosa fa eccezione: i cartoni animati incentrati sugli amori scolastici. E poco importa se Mediaset ha martorizzato trame, nomi e fatti, rendendo tutto più politically correct, spoilerando tre quarti delle trame durante la sigla. Non importa se fin da bambini ci siamo domandati come fosse possibile che degli adolescenti giapponesi si chiamassero Johnny, Sabrina e Tinetta (personaggio fastidioso come una poltrona fatta di cactus, probabilmente seconda soltanto a Chibiusa in “Sailor Moon”), come in “È quasi magia Johnny”. Non importa neanche il fatto che la sigla suggerisse che Johnny fosse in grado di leggere il pensiero, cosa assolutamente falsa visto che in realtà era capace di viaggiare nel tempo o di teletrasportarsi.

Stessa tragica sorte l’ha subita il famosissimo “Piccoli problemi di cuore”, dove già dalla sigla sapevamo che Miki avrebbe scelto Yuri, eppure continuavamo a guardarlo fiduciose come solo delle piccole principesse nate negli anni ottanta sapevano fare, e dopo esserci sorbiti taglicuci di scene, episodi stuprati qua e la, Miki, Yuri, Ghinta, Arimi, Steve e poi tutta la trottola da capo in una trama alla stregua di Beutiful eravamo li a sospirare per la nostra coppia del cuore; e come se non bastasse in Italia la cara Mediaset ci ha anche regalato un finale troncato, visto che l’adattamento italiano era molto più breve e ci privava del finale tragicomico della serie, che non voglio spoilerare nel caso in cui vi abbia fatto venire voglia di recuperarlo.

A proposito di sigle che non c’entrano niente con la trama del cartone animato… vogliamo parlare di “Rossana”? Aridaje con il dramma sui bulli nella scuola, e nel comporre la sigla hanno completamente dimenticato di menzionare la storia d’amore tra Sana e Erik. Ma tant’è…

Forse meno famoso dei due precedenti, ma che non aveva niente da invidiare, “Curiosando tra i cortili del cuore” fu uno di quei cartoni che mi tenne incollata allo schermo, perché la storia tra Melissa e Spillo sembrava non sbocciare mai, e dentro di me pensavo di morire con le farfalle nello stomaco per tanto amore inespresso (si, lo so che sembro tragica, e vi assicuro che da bambina lo ero e come!). Crescendo ho imparato ad apprezzare tutti gli altri lavori della Yazawa (specialmente Nana, lavoro incompiuto che fa soffrire tutti noi appassionati). Questo cartone si fregiava di una sigla all’avanguardISSIMA rispetto a tutte le altre dell’epoca, che ancora oggi mi fa battere un po’ il cuore.

Ultimo ma non ultimo, arriviamo al cartone animato per eccellenza, quello che ha segnato più di tutti gli altri la nostra adolescenza, quello che ancora oggi alla domanda “Qual è il tuo gruppo rock preferito?” ci fa rispondere in coro “I Bee Hive”, quello che al solo mormorare “Un giorno di pioggia” fa partire un coro indistinto di ex bambine e bambini che se ne fregano totalmente di perdere la loro dignità cantando la sigla di”Kiss me Licia”. La suddetta Licia, che lavora nel locale di suo padre Marrabbio, un padre padrone con degli amici alquanto discutibili, incontra appunto Andrea e Giuliano, un bambino dalla forma tubolare e un gatto dalle sembianze di un Supersantos. Andrea è nientepopodimenochè il fratellino di Mirko, leader dei Bee Hive. Inutile spiegarvi come andrà a finire questa storia, eppure riesce sempre a smuovere in me una lacrimuccia. Piccola curiosità: questo anime tratto dallo shojo “Love Me Knight” di Kaoru Tada non ha avuto in madrepatria tutto il successo che invece ha riscosso in Italia, dove invece abbiamo pensato bene di produrre a riguardo anche un live action a dir poco imbarazzante, con dialoghi ai limiti del surreale e parrucche che manco Platinette (andate un po’ su youtube e provate a cercare “fettine panate” per farvi un’idea). Se siete appassionati di Kiss me Licia vi suggerisco di leggere anche altri lavori della Tada (uno su tutti Itazura Na Kiss).

Insomma, dopo aver fatto questo excursus sui cartoni che parlano di amori scolastici vi rimando al sito Ulule.com dove potrete prenotare la vostra copia di “I cartoni di Lui & Lei”, associandolo a numerosi gadget pensati apposta per voi, amanti della nostalgia, ma quella bella e giocosa della nostra infanzia.




Claudia Simonelli 

lunedì 10 settembre 2018

Benvenuti nel nostro angolo


TITOLO: Flawed. Il momento della scelta
AUTORE: Cecilia Ahern
EDITORE: Dea editore
GENERE: Fantascienza
PREZZO: Ebook 6,99 – cartaceo 12,66 euro


Flawed. Il momento della scelta di [Ahern, Cecelia]

Sinossi:

Celestine è in fuga. Fino a poche settimane fa era una delle ragazze più in vista della città: aveva una famiglia che la amava, un fidanzato meraviglioso e un destino invidiabile. Ora la sua esistenza si è trasformata in un interminabile incubo. La sua vita dorata non esiste più. Celestine è finita in cima alla lista dei ricercati della Gilda. È il nemico Numero Uno. Lei infatti è l'unica a possedere le prove che potrebbero distruggere per sempre il sistema che stabilisce chi è perfetto e chi Fallato. Chi merita un futuro e chi no. Perfino il giudice Crevan, capo del tribunale che l'ha condannata, è al suo inseguimento. L'uomo crede di poter facilmente mettere alle strette una come Celestine, una ragazza che ha perso tutto: famiglia, fidanzato, amici. Ma si sbaglia. Il tenebroso Carrick non l'ha abbandonata e anzi è più determinato che mai a sostenerla, qualunque sia la scelta di Celestine. Perché adesso a decidere sarà lei. Scappare e mettersi in salvo, o rischiare tutto, tornare nella tana del leone e demolire il sistema dall'interno?

Recensione:

Una storia davvero interessante. All’inizio mi sembrava noioso, ma poi con i capitoli successi e con gli eventi che Celestine deve affrontare diventa molto interessante e ti spinge a continuare a leggere. Molto simile a Divergent e Hunger Gamer. La storia si presenta molto scorrevole. I personaggi sono ben studiati e tutti differenti con un ruolo preciso. Ho amato Celestine che l’esempio che una donna, una persona vorrebbe seguire, nonostante lei abbia paura e si sente debole, non mostra le sue debolezze e caccia fuori gli artigli e lotta per non essere sovrasta dalla politica della storia.
Una storia davvero intrigate e che consiglio di leggerlo a tutti, ma soprattutto chi ama questo genere.


Vi lasciamo con un estratto:

"Noi donne ci vestiamo per far piacere a noi stesse: nascondiamo le nostre imperfezioni e valorizziamo le qualità migliori. Gli abiti sono un’appendice di noi stesse, un riflesso di ciò che pensiamo e sentiamo. Ora ci vengono tolti e restiamo completamente nude: siamo costrette a mettere in mostra quelle parti che vogliamo celare perché ce ne vergogniamo, quelle parti che non vogliamo mostrare a nessuno. E anche per chi si sente a proprio agio con il suo corpo, indossare un’uniforme è semplicemente umiliante. Ci hanno privato della nostra individualità, di ciò che ci rende uniche. Ci hanno detto che non possiamo distinguerci, che non contiamo nulla, che siamo insignificanti. Siamo solo numeri, un mutilato esercito di imperfezioni".

Letizia Romano

giovedì 6 settembre 2018

Benvenuti nel nostro angolo 


Intervista a Salvatore Amato

1) Da dove è nata la tua passione per la scrittura?

R: Da bambino ero molto introverso, timido e balbettavo, così quando imparai a scrivere, scoprii un mondo tutto mio, dove potevo fare quello che volevo e le mie barriere emotive crollarono, la scrittura è sempre stata per me un supporto, uno sfogo e una via di fuga.

2) Cosa ascolti mentre scrivi?

R: Ho bisogno del silenzio assoluto per ascoltare i miei pensieri e provare a imprimerli su carta nel modo migliore possibile.

3) Quanto di te metti nelle tue opere?

R: Dipende da cosa scrivo, comunque qualcosa di mio c’è sempre.

4) Il genere che preferisci scrivere?

R: Mi piace spaziare, non importa il genere, l’importante è che mi diverta mentre lo faccio. Di solito quando questo spasso viene meno, comincio a scrivere qualcos’altro: ho tanti racconti e anche romanzi iniziati e mai terminati.

5) Il libro che ti ha dato coraggio per buttarti nel mondo della scrittura

R: Più che libro direi la persona. Come ho detto prima, ho sempre scritto, ma prima lo facevo esclusivamente per me, senza curarmi del fatto che sarebbe stato bello se qualcuno, oltre il sottoscritto, avesse letto quello che scrivevo per semplice diletto. La spinta a fare questo passo, me l’ha data Eleonora la mia compagna, che dopo aver letto per caso delle cose scritte da me, si è complimentata e ha insistito affinché provassi a scrivere un libro. All’epoca accettai la sfida, ma ero sicuro che non l’avrei mai terminato, invece ce l’ho fatta. Poi, Fra fuori dal grigio ha subito sicuramente l’influenza di Welsh, poiché quando decisi di iniziare questa nuova avventura, avevo appena terminato Colla e stavo leggendo Porno, questi libri mi hanno dato un’idea di come volevo strutturarlo, anche perché tutte le volte che immaginavo di scrivere un romanzo, avevo quest’idea fissa che avrei dovuto metterci tanti spunti di riflessione sul malaffare della nostra penisola e il modo migliore di farlo mi sembrò appunto dare voce a quattro ragazzi di periferia, reietti di una società più malata di loro.

6) Cosa preferisci: discorso diretto, indiretto, entrambi?

R: Entrambi.

7) Cosa ti aiuta quando ti blocchi con la scrittura?

R: Scrivere per me è una droga, se smetto soffro l’astinenza, quando mi è capitato di bloccarmi, ho semplicemente chiuso e iniziato a scrivere qualcos’altro.

8) Hai una beta reader per le tue storie?

R: No, fino a qualche tempo fa non sapevo neanche cosa fosse, ho sempre scritto perché mi faceva piacere e bene, forse ho sempre guardato tutta questa faccenda in modo semplicistico, ma sono dell’idea che quello che pubblico sopravvivrà a me e sarà la testimonianza del mio passaggio sulla terra, perciò è obbligatorio cercare di farlo al meglio e se un Beta Reader può aiutarmi in questo, non escludo che forse un giorno ne usufruirò. Per ora sono il Beta Reader di me stesso.

9) Il primo libro letto?

R: Non ricordo il primo in assoluto, ma ricordo quello che mi fece innamorare della letteratura e che mi fece capire che i libri non erano per forza pallosi, come quelli che mi facevano leggere a scuola, ma che leggendo ti puoi anche divertire e passare del tempo piacevole. Quel libro era Storie di ordinaria follia di Bukowski e io avevo 10 anni.

10) Il tuo libro preferito?

R: Uno solo? Non saprei, è una domanda molto difficile, ce ne sono alcuni che meritano il primo posto ex equo.




Grazie a Salvatore per la piacevole chiacchierata. 


mercoledì 5 settembre 2018

Benvenuti nel nostro angolo

                                           Segnalazione


Respiro nel tuo abbraccio

Sinossi

Un sequestro, un’attrazione che è evidente fin dai primi istanti…Leonardo Marino, orafo professionista chiede giustizia a gran voce. L’unico obiettivo della sua vita, è scovare quello che una volta era un suo amico ma che poi si è rivelato essere un meschino calcolatore. Rose Dauphine, fioraia bellissima, sembra essere l’unica che può aiutarlo a raggiungere i suoi scopi. Ex fidanzata di Stefan, è anche l’ultima persona che lo ha visto e che quindi può fornirgli preziose informazioni, ma lei è pronta a tenergli testa e soprattutto a proteggere la sua vita privata. Prigionieri nel bosco di Filignano, insieme ai loro amici, i due impareranno a conoscersi, odiarsi, apprezzarsi tra discussioni e battibecchi. Una notte sotto le stelle cambia tutto tra loro. Entrambi hanno un segreto da nascondere. Entrambi provano lo stesso autentico odio per Stefan, ma il destino è sempre pronto a sorprendere e capovolgere sicurezze e convinzioni. Un oggetto ritrovato da Leonardo e che le appartiene, gli farà aprire gli occhi sul suo conto. Ѐ la complice del suo peggior nemico. Nonostante l’avversione, Rose sarà costretta a fidarsi del suo sequestratore indolente. Lui è anche l’unico che può proteggerla e farla respirare di nuovo, nel suo abbraccio.


Two brothers (Darklove): amore spietato di [Ilas]

Sinossi



“E qui mi detto una sola regola: “Vivi soltanto per te stesso, seguendo solo la tua volontà.” Nient’altro.”
GIUSTIZIA O VENDETTA?
L’agente Mia Watson ha un conto in sospeso con il passato: vendicare la morte di suo padre. Ma quando le indagini la spingeranno troppo in là, il confine tra giusto e sbagliato sarà così labile da diventare invisibile.
Mia dovrà scegliere se rimanere ancorata ai suoi ideali e lasciarsi guidare dai sentimenti per l’affascinante e premuroso Ian, oppure se collaborare e oltrepassare quel confine, insieme allo spietato e passionale Logan.
Due uomini diversi, lo stesso legame di sangue, una ferita profonda mai davvero rimarginata.
E se il destino stesse giocando con loro la sua mano migliore? Nella vita, le cose, non sono tutte bianche o nere e Logan e Ian potrebbero essere due facce della stessa medaglia. Tra un passato doloroso e un presente in sospeso, l’unica cosa che conta è scoprire la verità, a qualunque costo. A volte, l’amore può diventare un tunnel pericoloso senza corsie di ritorno e non resta che un’unica scelta: lottare per vivere o arrendersi e morire.
“In pochissimo tempo è diventata la mia più dolce vittoria e la più amara delle sconfitte.”




Compito per domani
Sinossi

1940: a Poiana, piccolo villaggio romeno, i soldati di Stalin fanno irruzione e arrestano il giovane insegnante Mihai, spedendolo in Siberia. Maria, alunna segretamente innamorata di lui, si mette sulle sue tracce. Dopo tredici anni Mihai, testimone di tante brutture, farà ritorno a Poiana portando con sé un nuovo motivo di speranza. La vita continua, malgrado l’intromissione delle forze del male. Un’intensa storia d’amore tra gli orrori del gulag.



Sinossi

Il profumato e misterioso mondo delle spezie è, da sempre, fonte di ispirazione non solo per narrazioni dai risvolti ora piccanti ora incantati, ma anche per i molti piatti che ogni giorno prepariamo per nutrirci. Questo prontuario-ricettario vuole essere, dunque, un aiuto per utilizzare al meglio spezie ed erbe che si trovano nelle nostre cucine. Nelle pagine che seguono presentiamo le spezie e le erbe aromatiche, indicandone le caratteristiche, i pregi e gli usi. Nelle schede di approfondimento ci soffermiamo su alcune particolarità delle più note spezie ed erbe aromatiche. L’assenza di foto è voluta: crediamo che tra i fornelli la fantasia debba essere maestra e lungi da noi l’idea di imbavagliarla mostrando uno dei possibili risultati che scaturiscono dalla commistione degli ingredienti.


Sinossi 

Gaetana Sterni nasce a Cassola (Vicenza) il 26 giugno 1827 e vive a Bassano del Grappa. Non ancora sedicenne sposa Liberale Conte, vedovo con tre figli in tenera età. Dopo otto mesi di matrimonio felice, mentre è in attesa di un figlio, le muore il marito. Perde anche il bambino a tre giorni dalla nascita. Per interesse, è ingiustamente separata dagli orfani, a lei affezionatissimi, e privata della sua casa. Nel 1847 la propensione alla famiglia sembra spingerla a nuove nozze, ma Gaetana, affascinata da Dio, si affida decisamente a Lui che vuole essere «l'unico sposo dell'anima sua». Per questo entra nel convento delle Suore Canossiane di Bassano. La pace e l'intimità con Dio l'appagano, tuttavia dopo appena quattro mesi, per la morte della madre, deve lasciare il convento e assumersi la responsabilità della famiglia, composta solo di minori. A ventisei anni, finalmente libera da ogni impegno, quando fa progetti per realizzare il suo ideale di vita claustrale, «solo per fare la volontà di Dio» entra nel Ricovero di Bassano, dove impegna tutta se stessa nel servizio dei poveri e degli ammalati. Fra tante contraddizioni e difficoltà, Gaetana trova il suo punto di equilibrio e di forza nell'aspirazione profonda a «compiacere il Signore» facendo la Sua volontà, che intuisce come volontà di bene verso tutti. Si abbandona «come debole strumento» nelle mani di Dio e questa umile disponibilità la conduce, quasi senza che se ne avveda, a dar vita alla Congregazione delle Suore della Divina Volontà. Gaetana muore a Bassano il 26 novembre 1889. È proclamata beata da Giovanni Paolo ii il 4 novembre 2001.



giovedì 30 agosto 2018

Benvenuti nel nostro angolo

TITOLO:  La piccola bottega di Parigi
AUTORE: Cinzia Giorgio 
EDITORE: Newton Compton Editore
GENERE: Rosa
PREZZO: Ebook 2,99 –  Cartaceo 10,00 

La piccola bottega di Parigi di [Giorgio, Cinzia]

Sinossi: 

Corinne Mistral è un giovane avvocato che non perde mai una causa. Vive a Roma e lavora presso il prestigioso studio legale della famiglia del fidanzato. Si sta dedicando anima e corpo a una causa molto importante quando la raggiunge la notizia della morte di sua nonna e dell’eredità che le ha lasciato: un atelier di alta moda a Parigi, nel bellissimo quartiere del Marais. Corinne parte immediatamente, decisa a sistemare il più presto possibile la faccenda e tornare poi al suo lavoro. Ma, una volta lì, resta affascinata dalla straordinaria storia di sua nonna, una donna che lei ha potuto conoscere pochissimo e che è stata persino allieva e amica della grande Coco Chanel. Il ritorno a Roma è rallentato ulteriormente dalla presenza dell’esecutore testamentario: qualcuno che Corinne conosce bene, troppo bene… Che non si tratti di un incontro casuale?

 Recensione:

Corinne Mistral è un giovane avvocato, che svolge con passione il suo lavoro e sente di aver trovato il suo posto nel mondo.
La morte di sua nonna sconvolge (per sempre) la sua quotidianità, portandola a Parigi, dove ad attenderla è un atelier di alta moda: la nonna è stata allieva della PERFETTA COCO CHANEL!
I giorni di permanenza aumentano... e... la presenza dell’esecutore testamentario renderà il ritorno più difficile.
Si tratta di qualcuno che Corinne conosce bene: il passato è sempre le conseguenza del nostro presente, soprattutto se ci sono eventi lasciati in sospeso o ancora sconosciuti.
Spesso abbiamo bisogno di verità altrui per poter capire le nostre.
 
Questo è un romanzo di donne e di rivelazioni, di scoperte e di rinascite. 
Questa storia è consigliata  chi ama perdutamente i romance e Parigi. 

Vi lasciamo con un estratto:

"Tuttavia, ho capito che le scelte importanti fanno sempre soffrire qualcuno, ciò che si deve fare, se si può, è cercare di arginare i danni, fare in modo che chi ti sta accanto soffra il meno possibile".



Maria Capasso