domenica 27 dicembre 2020

Recensione: La donna dei miei sogni

Benvenuti nel nostro angolo

Titolo: La donna dei miei sogni
Autore: Nicolas Barreau
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo: Ebook 9.99 - Cartaceo 13.30 Euro



Sinossi
“Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta al Café de Flore, al mio tavolo preferito. E mi sorrideva. Purtroppo non era sola. Un uomo piuttosto attraente le stava accanto e le stringeva la mano. Sono un libraio e, se hai a che fare con i libri tutti i giorni, se vivi immerso nei romanzi, a un certo punto inizi a credere che siano possibili molte più cose di quanto comunemente si creda. Forse sono un inguaribile romantico, ma chi dice che quello che capita in un libro non possa succedere anche nella realtà? Ed ecco infatti che qualcosa è successo davvero. La donna dei miei sogni si è alzata e ha lasciato un biglietto sul mio tavolo. Un nome, un numero di telefono. Nient’altro.
Il mio cuore ha fatto un salto. E così sono iniziate le ventiquattro ore più eccitanti della mia vita.”
Ma quel che promette di essere un romantico rendez-vous si trasforma ben presto in una cocente delusione: il numero di telefono non si legge bene e Antoine, l’intraprendente proprietario della Librairie du Soleil a Saint-Germain-des-Prés, deve buttarsi in una rocambolesca avventura per ritrovare la donna con l’ombrello rosso che lo ha stregato.


Recensione 
Simpatica commedia, con un tocco di romanticismo e un pizzico di mistero che coinvolge fino alla fine e regala un sorriso. Antoine, un libraio che vive da sempre nel mondo dei sogni, resta colpito da una ragazza al suo solito bar... e da lì parte una dolcissima avventura che regala emozioni semplici e leggere come un croissant appena sfornato. Una lettura adatta a chi vuole sorridere insieme al protagonista.

Vi lasciamo con un estratto
"Sono un libraio, e se hai a che fare con i libri tutti i giorni, se vivi immerso nei romanzi, a un certo punto inizi a credere che nella vita possano accadere molte più cose del previsto".

Maria Capasso

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