venerdì 26 gennaio 2018

Benvenuti nel nostro angolo 

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Offerta promozionale della Starlight + giveaway



A un mese dall’uscita delle prime due storie della collana Starlight, annunciamo che gli ebook saranno in offerta a 0,99 cs dal 26 gennaio al 5 febbraio su tutti gli store online!

La Starlight è un marchio editoriale della Pubme, entrato a far parte della PubGold, casa editrice attraverso la quale Pubme ha pubblicato diversi libri in passato. La Starlight è una delle nuove collane per la pubblicazione di libri, affidata in gestione a Jessica Maccario, e si occupa di racconti e romanzi fantasy.
Nata a ottobre del 2017, la collana ha esordito con due racconti lunghi che sono stati scelti tra tutti i racconti inviati dagli autori a novembre. La richiesta era di restare tra gli 80.000 e i 95.000 caratteri e, come spiega la direttrice editoriale, questi due sono stati scelti per la capacità delle autrici di presentare, in una cinquantina di pagine, due storie con dei personaggi interessanti e delle scelte che si rivelano inaspettate.

E non è finita qua! :)
Sulla pagina facebook della collana è stato aperto un giveaway.
Tutti coloro che commenteranno il seguente post (https://www.facebook.com/collanastarlight/photos/a.163301800922320.1073741828.163263254259508/189732621612571/?type=3&theater&notif_t=feedback_reaction_generic&notif_id=1516959039244344) con la foto di uno dei due ebook (o di entrambi), parteciperanno all’estrazione finale di un buono da 5 euro. A ogni foto verrà assegnato un numero.
Al superamento dei trenta partecipanti, il buono in palio sarà di 10 euro, quindi non mancate!
C’è tempo fino al 3 febbraio per partecipare. L’estrazione avverrà il 4 sulla pagina facebook: https://www.facebook.com/collanastarlight/


Vi regaliamo un estratto per entrambi gli ebook:

Die Party di Silvia Castellano
 
“Sei pronto per la festa più pericolosa dell’anno?”
Tutti conoscono il “Die Party”, la festa più apprezzata dell’anno. Molti si stanno organizzando per andarci, ma a Lyla non interessa trascorrere la vigilia di Natale in un posto in cui ci sarà tutta la scuola. Con un nome così non le sembra nulla di originale e ha già i suoi problemi con Alex, alias Mister Arroganza, colui che sarebbe in grado di spezzarle il cuore in pochi attimi. Ma Jan, il suo migliore amico, sa essere molto persuasivo e Lyla si ritrova suo malgrado a varcare la soglia del locale.
Quella che si preannunciava come una normale festa tra ragazzi, diventerà a poco a poco il party più pericoloso dell’anno.
Un segreto si annida tra quelle pareti, ma le carte non sono ancora state svelate...
E tu, aprirai quella porta?

Estratto:
Avevo appena finito di vestirmi quando suonò il campanello.
«Chi è?» chiesi.

«Leonardo di Caprio» rispose la voce inconfondibile di Alex.

Alzai gli occhi al cielo chiedendomi cosa volesse da me a quell’ora. «Sei arrivato in ritardo, Leo» replicai, ma gli aprii lo stesso il portone d’entrata. Tanto sapevo che mi avrebbe infastidita finché non l’avessi fatto.
Socchiusi la porta, tuttavia non lo attesi lì – avrebbe potuto pensare che non vedessi l’ora che arrivasse –, piuttosto raccolsi i vestiti che avevo posizionato sulla sedia quando ero tornata e li infilai a caso nell’armadio.
«Ciao, Impiastro» fu il suo saluto.
Mi voltai a guardarlo. Feci finta di non aver sentito il soprannome che mi aveva affibbiato quando ero in seconda media e lui in terza, e dissi: «Ciao, Leonardo. Ti immaginavo diverso.»
Mi rivolse un sorriso sornione. «Mi spiace deluderti.»




La fine del Tempo, la fine del Mondo di Alessandra Leonardi

“Tutti sapevano che in quel periodo i Sapienti del Santuario del Ki giravano per i villaggi alla ricerca di bambini “speciali”, ma Taitun era distante dalle loro solite rotte.
Invece quel giorno arrivarono.”
Inizia così la nuova vita di Aleysha, prelevata da casa ad appena dieci anni e costretta a vivere nel Santuario insieme ad altri bambini come lei.
Aleysha ha un dono speciale e, proprio per l’energia che possiede e le abilità che apprende durante l’addestramento, si trova suo malgrado coinvolta in un progetto molto ambizioso: salvare il Mondo dalla distruzione.
Eppure, quello che desidera davvero la ragazza è di essere libera. Libera di tornare dalla mamma, di innamorarsi e seguire la strada che più preferisce. Libera di fare la sua scelta al di là di ogni obbligo. E l’incontro con Krynon la getta ancora di più nella confusione. Chi è quel ragazzo misterioso che l’aspetta nel bosco ogni giorno sempre alla stessa ora? Cosa le nasconde?
Combattuta tra scelte difficili e segreti da scoprire, Aleysha deve decidere se seguire il suo cuore o portare avanti il compito che le spetta. Il passo per liberarsi dalle catene è breve, ma ogni scelta ha le sue conseguenze… a volte imprevedibili.

Estratto:

«Credevi che non mi sarei presentato, eh?» mi disse. La sua voce era profonda e vellutata. Di nuovo avvertii che le mie guance stavano avvampando e non riuscii a rispondere. Venne verso di me, si avvicinò e mi mise un fiorellino appena colto tra i capelli, indugiando con le dita tra le ciocche.
«Che belli questi capelli d’argento… Allora, sei una Sapiente del Santuario? So che è crollato dopo il terremoto dell’anno scorso e vi siete trasferiti qui vicino.»
«Come lo sai?»
«Me l’hanno detto a Folgon, dove ci siamo incontrati ieri. Lavoro lì con la compagnia di attori.»
«Sei diverso da loro, lo percepisco dalla tua energia. Tutto questo è opera tua? Come ci riesci? Devi avere un ki molto particolare: se ti beccasse Marfon ti recluterebbe per il tempio!» dissi, riferendomi allo stato di immobilità in cui era piombata l’area. Questo sorprendente modo di utilizzare il ki mi era del tutto ignoto, mi affascinava e intimoriva 

Alzai gli occhi al cielo chiedendomi cosa volesse da me a quell’ora. «Sei arrivato in ritardo, Leo» replicai, ma gli aprii lo stesso il portone d’entrata. Tanto sapevo che mi avrebbe infastidita finché non l’avessi fatto.
Socchiusi la porta, tuttavia non lo attesi lì – avrebbe potuto pensare che non vedessi l’ora che arrivasse –, piuttosto raccolsi i vestiti che avevo posizionato sulla sedia quando ero tornata e li infilai a caso nell’armadio.
«Ciao, Impiastro» fu il suo saluto.
Mi voltai a guardarlo. Feci finta di non aver sentito il soprannome che mi aveva affibbiato quando ero in seconda media e lui in terza, e dissi: «Ciao, Leonardo. Ti immaginavo diverso.»
Mi rivolse un sorriso sornione. «Mi spiace deluderti.»



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