giovedì 25 maggio 2017


Benvenuti nel nostro angolo:




Autrice: Chiara Albertini

Titolo dell'opera:Vento dall'Est
Casa Editrice: Cartaceo Self- Ebook- YouFeel- Gruppo Rizzoli. 
Genere:Drammatico
Prezzo:Cartaceo 14 euro- Ebook 2,99









Sinossi:


Troppo difficile capire cos'è/ma penso che un ospite arrivi per me. Dove potrebbe portarti il vento se decidessi di ascoltarlo? Lungo quali sentieri nascosti e inaspettati potrebbe condurti, se ti affidassi a lui? C'è un vento per ogni stagione. E c'è un vento per le stagioni dell'anima... La storia di una madre e di una figlia, Tracey e Shannon, prende avvio sulla costa occidentale irlandese di qualche decennio fa e, attraversando le contee del Clare e di Limerick, giunge alla Londra dei giorni nostri. Una storia delicata, emozionante, fatta di segreti e rivelazioni, allontanamenti drammatici e ritrovamenti inaspettati: un lungo viaggio in più vite dove reale e immaginario si sovrappongono e si intrecciano, un complesso gioco di scelte dove il possibile e l'impossibile si fondono fra i richiami del passato e i riflessi del presente. 





Recensione:


L'autrice racconta la storia di Tracy, cresciuta in una famiglia senza amore e calore paterno, di cui anche sua madre subiva le sue stesse mancanze. Dopo la morte di sua madre, lei si ritrova a vivere con nuova moglie del padre, e la convivenza non è semplice. 
Il suo essere sognatrice e romantica scompare, diventando forte e dura, e soprattutto coraggiosa nell'affrontare qualsiasi cosa.
In una situazione difficile incontra Ben che si rivelerà una presenza quasi angelica e importante per Tracy. 
Si parla anche di Shannon: una donna senza passato, con solo una frase chiave che lega tutti i personaggi. 
Questa storia sfocia molto nella tragedia, affrontando ogni tipo di problema familiare. 
L'autrice dà molta rilevanza ai suoi pensieri, descrive in modo scrupoloso ogni scena, e a tratti la lettura diventa lenta e un po' noiosa. 
I personaggi sono stati poco delineati, dando più importanza ai discorsi e ai dialoghi interiori. 
Avendo letto  la versione self ho riscontrato alcuni errori di punteggiatura, che credo siano stati corretti nella versione con la YouFeel. 
Ciò che mi ha colpito è come ha descritto i luoghi: mi è sembrato di essere per le strade di Londra e le grandi scogliere irlandesi. 
Il finale, a mio parere. è stato troppo forzato, ma forse è una mia opinione. 
Lo stile di scrittura è scorrevole, con linguaggio semplice e mai banale. 
Consiglio questa lettura a chi ama storie drammatiche. 

Estratto:

"In fin dei conti, un volto mai vissuto, equivale a un volto sconosciuto".

Letizia Romano

Nessun commento:

Posta un commento