sabato 25 marzo 2017

Buongiorno. 

Oggi abbiamo letto e recensito Mia nonna saluta e chiede scusa, Fredrik Backman.





Scheda libro:


Autore: Fredrik Backman
Editore: Mondadori.
Collana:Scrittori Italiani E Stranieri
ISBN: 9788804665090


Sinossi:



Elsa ha sette anni, ma non le riesce granché bene avere sette anni. A scuola dicono che è "molto matura per la sua età" e lei sa che significa "parecchio disturbata per la sua età". Sua nonna ha settantasette anni, e neanche a lei riesce granché bene avere la sua età. Dicono che è "arzilla", ma Elsa sa che vogliono dire "pazza". La nonna è anche il suo miglior amico, il solo, e insieme loro due hanno inventato un mondo alternativo dove non ci sono genitori che si separano, compagni di classe che fanno scherzi cattivi, un luogo dove tutti possono essere diversi e non c'è bisogno di essere normali.
Ma un rivolgimento del destino sorprende Elsa lasciandola da sola con una lunga serie di lettere in cui la nonna chiede scusa a molte persone della sua vita. Elsa ha un compito, consegnare ciascuna lettera al suo destinatario. È l'inizio di una grande avventura: lettera dopo lettera, facendo la conoscenza di vicini di casa alcolizzati e vecchietti innamorati e cani isterici, Elsa conoscerà la vera (e sorprendente) vita di sua nonna.



Recensione:

Elsa è una bambina di quasi otto anni che ha una vita complicata. Ama Harry Potter, Spiderman e gli x-Men, legge moltissimo, google tutto ciò che non conosce, consulta continuamente Wikipedia ed ha un barattolo nel quale inserisce foglietti con tutti i nuovi termini che impara. E' vittima di bullismo a scuola perché è una bambina diversa, intelligente e arguta. Non ha nemmeno un amico della sua età, ma per fortuna qualcuno che la difende c'è: si tratta di sua nonna.
Sua nonna ha quasi settantotto anni, e la maggior parte della gente la ritiene completamente pazza, poiché spesso si lancia in improbabili avventure nelle quali trascina sua nipote, e spesso sembra che sia la piccola a badare alla nonna. La mamma e il papà di Elsa hanno divorziato e la mamma ha trovato un nuovo compagno ed ora aspetta un bambino, che Elsa chiama Metà prendendo il distacco da lui poiché crede che quando nascerà le ruberà tutte le attenzioni. Infine c'è un condominio pieno di personaggi eccentrici: c'è la coppia di pignoli, quella di gentili, il tassista, l'Amico e non solo.
Elsa è rassicurata dalla presenza della nonna nella sua vita, ma purtroppo un giorno la nonna muore a causa di un cancro lasciandola completamente sola, e affidandole un testamento/caccia al tesoro. Una alla volta, ad Elsa verranno recapitate delle lettere nelle quali, passo dopo passo, metterà a posto dei tasselli, e chiederà scusa per conto della nonna a qualcuno venendo infine a scoprire come fosse la vita della sua fantastica pazza nonna prima che lei nascesse. 
E' credibile il modo in cui l'autore si sia immedesimato nella testa e nelle emozioni di una bambina di otto anni, e grazie a questo il romanzo prende le connotazioni di una favola ma senza essere stucchevole, o superficiale; anzi, alcune parti sono state molto emozionanti e profonde, pur essendo scritte  nell'ottica infantile di Elsa, che affronta tutto con la tenacia e la sfrontatezza di un bambino, e con l'arguzia di un adulto. E' stata una bella lettura per me, che da poco ho perso mia nonna e mi è sembrato per un attimo di essere a mia volta Elsa, e di fare qualcosa di bello e coraggioso per la mia persona speciale che non c'è più.

Claudia Simonelli.

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